
Creatura ermetica, incapace di un confronto aperto, l'arrogante indossa la maschera della superiorità per nascondere — e prima ancora per non riconoscere — le proprie debolezze.
Vive nel timore costante di essere controllato o dominato.
In una conversazione, la persona arrogante è talmente accentrata su di sé da non accorgersi di quando l'interlocutore, in realtà, la stia prendendo in giro.
Spesso basta fingere di non comprendere un concetto semplice per osservare come l'arrogante faccia l'impossibile pur di ribadire, spiegare e dimostrare la propria presunta superiorità.
L'arroganza è il modo peggiore per celare l'insicurezza e una vacua convinzione di sé.
Chi è arrogante distrugge lentamente la propria interiorità, finendo per fare "piazza pulita" intorno a sé.
Tra altezzosità, prepotenza e collera, vive in uno stato di negazione perenne: non riesce a donare né a esprimere i sentimenti che una situazione o una relazione richiederebbero.